Come ogni anno, all'avvicinarsi di questa data, mi affretto a cercare qualcosa di bello da augurare a tutte noi donne; quest'anno, invece, non mi sono certamente affannata nella ricerca perchè, purtroppo, sono rimasta particolarmente colpita da un articolo che riportava i dati terrificanti di un fenomeno definito dall'ONU "femminicidio" che vede l'uccisione nel nostro paese di una donna ogni tre giorni per mano del partner o dell'ex per motivazioni strettamente connesse a relazioni maschio/femmina "malate" basate sulla violenza dell'uomo sulla donna considerata come proprietà e non come persona.
tutti noi, uomini e donne di buona volontà, possiamo contribuire a "debellare" questa piaga con una forte alleanza, anche con le istituzioni responsabili di approvare un'adeguata legislazione, che vada anche nella direzione di uno slancio educativo verso le nuove e giovani generazioni che possono comprendere e gustare quale sia la bellezza di una relazione paritaria uomo/donna ove ciascuno dei partners offre se stesso per rendere l'altro più bello.
E allora, nonostante questa situazione degradata e di violenza in crescita, con quali parole posso, anche quest'anno, fare gli auguri se non prendendo "a prestito" qualche parola di vita dal Libro per eccellenza?
..."e il Signore disse:" non è bene che l'uomo sia solo, voglio fargli un aiuto che gli corrisponda" (Gen 2,18)
..."Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull'uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e richiuse la carne al suo posto. Il Signore Dio formò con la costale, che aveva tolta all'uomo, una donna e la condusse all'uomo. Allora l'uomo disse:
"Questa volta
è ossa delle mie ossa,
carne della mia carne.
La si chiamerà donna,
perchè dall'uomo è stata tolta" (Gen 2,21-23)
auguri Santina
p.s. i miei ragazzi conoscono profondamente il significato di questi versetti!!!!!!!! provare per credere.
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