Segnalo che nella biblio di kemia.it ho aperto il link alla vecchia dispensina di colorimetria (con la pw che ho comunicato). Per praticità ho messo lì anche la nota sulla proposta di visita di istruzione delle mie quarte, essendo un documento di servizio e non ufficiale dell'Istituto.
Proseguiamo il discorso precedente. Da qui in poi, è abbastanza normale che le relazioni prendano aspetti e proporzioni piuttosto diverse, in funzione del lavoro svolto, del destinatario che le deve leggere eccetera.
La parte descrittiva del lavoro e delle osservazioni, dove possibile, è conveniente sia sdoppiata, anche per facilitare la lettura da parte di chi vuole capire con maggiore senso critico lo svolgimento del lavoro: per poterlo riprodurre, per capire dove ci possono essere stati degli intoppi o dove bisognerà fare dei miglioramenti, eccetera.
Per il nostro attuale lavoro, molto empirico e qualitativo, come primo approccio alle proprietà termiche dei polimeri, la prima parte descrittiva potrebbe essere dedicata più che altro alla scelta dei materiali e a una loro descrizione, stante che poi l'esecuzione delle prove si è ridotta a ben poca cosa. La parte successiva con le osservazioni, viceversa, potrebbe avere un peso maggiore.
Relazioni interpersonali in che senso? In quello letterale, perchè anche una relazione di laboratorio è un documento "interpersonale" che serve per comunicare qualcosa a un'altra persona.
Questa nota è destinata alla 3T per il lavoro in corso, poi vedremo di estendere il discorso anche agli altri facendo un discorso più generale, tenendo conto che quello che scrivo qui sarà sempre una base di partenza per cose più elaborate.
"Devo aver già detto qualche volta", ma per la 3T oggi era la prima volta, quanto sia utile e comodo saper ragionare usando il Sistema Internazionale, che del resto è l'unico legalmente ammesso in Italia (e quindi io, da insegnante dipendente dello Stato, anche se non ne fossi già più che convinto dell'utilità e comodità, lo userei quanto meno per evitare le multe previste).
Dalla chiacchierata in laboratorio di oggi sono emersi numerosi concetti che hanno a che fare con il testo relativo a sabato scorso, che in assenza di domande diamo evidentemente per acquisito (...no?).
La maggior parte di essi, se ci pensiamo bene, dovrebbe essere abbastanza nota da quanto svolto al biennio (in chimica, in fisica e non solo). Se abbiamo dei dubbi, meglio risolverli subito così potremo proseguire in modo rapido e con minori difficoltà.
Diario di domande fatte, dubbi irrisolti, perplessità perpledenti, di un prof di chimica che guarda i suoi aspiranti tessitori alle prese con le legature di ipotetiche creazioni librarie.
Le colle. Quella in stick è diversa dal Vinavil? In cosa si distingue?
>>Vinavil: marchio di fabbrica, sostanza pura, preparato...?
>>>>Cosa vogliono dire questi termini?
>>>>Poi: si diluisce con acqua
>>>>>>con quanta acqua? Come cambiano le proprietà?
Per le classi di chimica e di tessitura, sarebbe bello che questo blog chimico diventasse una presenza costante e amichevole.
]