Il nostro istituto a partire da questo anno scolastico e per due anni parteciperà ad un progetto Comenius di partenariato multilaterale intitolato "All Equal at European Schools" (Tutti uguali nelle scuole europee). Le altre scuole coinvolte sono di Trzebinia (Polonia), Wissenboug (Francia) e Fuente Vaqueros - Granada (Spagna).
Le classi partecipanti (presumibilmente del biennio) e la ripartizione delle attività che ci coinvolgeranno sono ancora da stabilire. Per il momento si può esaminare il progetto (scritto in lingua inglese) qui allegato.
| Allegato | Dimensione |
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| 2010-2012_com.app.form(completed).pdf | 1.22 MB |
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Una grande opportunità
Come ho già espresso a margine del Collegio, credo che sia una grande opportunità e che averla ottenuta sia un successo dell'Istituto. Ho in precedenza vissuto un Comenius solo "dall'altra parte", quando nel mio comune ero assessore ed il nostro istituto comprensivo era partner di un progetto; pur nella diversità delle strutture e degli impegni, avevo visto il forte coinvolgimento e la spiccata motivazione che ne erano sorti localmente. I temi toccati prescindono, "trasversalmente", dalle competenze specifiche dei diversi indirizzi, mentre riguardano soprattutto il livello di apertura all'alterità, alle esperienze esterne, alla complessità e difficoltà del mondo interconnesso; credo quindi sarebbe opportuno che, al momento di articolare i gruppi dei partecipanti, siano prese in considerazione le classi del Chimico che dovrebbero essere naturalmente aperte a tali prospettive. D'altro canto, l'indirizzo Tessitura (anche se al momento il più coinvolto nelle trasformazioni della riforma, specie a livello del primo biennio) ospita una percentuale molto elevata di alunni stranieri e vive direttamente le problematiche oggetto del tema. Nei prossimi Consigli cui parteciperò vorrei riproporre io stesso la cosa all'attenzione dei colleghi.
Sergio Palazzi